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Valstrona: Campello Monti
 

Campello Monti, situato a 1305 m. s.l.m., è l`ultimo paese che si incontra salendo da Omegna. Piccola frazione del comune di Valstrona, che fino allo scioglimento del comune, nel 1929, apparteneva alla Valsesia, e l`origine del paese è di colonia Walser di Rimella. Nella prima metà del XIV secolo i Walser di Rimella acquisiscono diritti sugli alpi di Campello e ne iniziano un utilizzo sistematico. Un documento del 1432 cita per la prima volta il toponimo di Campello, mentre un`altra pergamena del 1448 attesta la definitiva concessione della testata della Valle Strona ai Walser di Rimella. La parrocchia di Campello, imponente monumento sovrastante il paese, è dedicata a San Giovanni Battista, nella quale ogni estate, il 24 giugno, si rivive un rito religioso che risale a secoli fa. La messa si conclude con la processione alla quale partecipano donne negli sgargianti costumi, i confratelli con gli stendardi e i baldacchini. Figura principale della rappresentazione è un bimbo che vestito con una pelle di pecora, accompagna all`altare un agnellino ricordandoci San Giovanni Battista. La Chiesa di Campello, tardo-barocca, è la più ricca della Valle per gli arredi preziosi. Accanto alla parrocchia, si trova la minuta chiesetta detta la gesa vegia, la cui costruzione risale alle origini del paese. Campello è base di classiche escursioni alpine alle cime che chiudono la conca: Capio, Capezzone, Montagna Ronda, Usciolo. Nel territorio di Campello si trova pirite aurifera, nichelio, grafite e una vena d`oro, che hanno dato origine alle miniere non più utilizzate ma ancora visibili. ABITANTI: 5; DENOMINAZIONE: Campellesi; FESTA PATRONALE: San Giovani Battista 24 giugno; ALTITUDINE: 1305 m. s.l.m.; Bibliografia: AA.VV. Campello Monti, in Le Rive, 1-2/2003, p. 19; Associazione Famiglia dei Rododendri, Forno, dolce in...canto, 2003, p. 126.

 

CHIESA AL GABY E CIMITERO

Campello Monti era legata alla comunità Walser di Rimella anche dall`usanza di trasportare i morti campellesi a Rimella. Questo fino al 14 aprile 1551, quando Monsignor Ubertino, un vescovo di passaggio, consacrò un pezzo di terra al Gabbio per collocarvi un cimitero ed una primitiva chiesetta al Gaby. Quattro calamità naturali colpirono duramente il paese. La più devastante per la Chiesa al Gaby fu il 19 agosto 1781, i campellesi erano raccolti in chiesa per i vespri e riuscirono appena in tempo a fuggire prima che fosse interamente distrutta da una violenta alluvione, che levò le fondamenta e disseppellì i morti dal cimitero. Nel 2002 l`associazione Walsergemeinscaft Kampel ha commissionato alla classe 5a sez. A Geom. dell`ITSC e Geometri C. Ferrini la ricostruzione a computer della chiesa al Gaby, disponibile su CD. Bibliografia: AA.VV., La Valle Strona, Fondazione Arch. Monti, Anzola d`Ossola, 1975, pp.127-128

La Parrocchia di S. Giovanni Battista a Campello Monti è stata edificata nel 1749 in stile tardo-barocco e affiancata nel 1816 dal piccolo campanile. Questa chiesa è considerata la più ricca della valle per gli arredi e i paramenti sacri portati lassù dagli emigranti. Eccezionale la presenza di una grande tela attribuita al Guercino, raffigurante S. Francesco stimmatizzato. Interessanti gli affreschi del Peracino. Festa patronale: 24 giugno. Bibliografia: AA.VV., La Valle Strona, Fondazione Arch. Monti, Anzola d`Ossola, 1975, p. 70

VILLA ALICE

Discosta rispetto al nucleo abitativo, sorge l`aristocratica Villa Alice, detta Castello del Bordo, con torre in stile fiorentino e cappella privata. Figura importante per Campello, fu Bartolomeo Janetti. Commerciante a Firenze, non recise mai il legame con il paese natio, dove risiedette nella sua Villa Alice, costruita in un eccentrico stile neo-gotico nel 1888 in posizione dominante. E` ricordato tra i maggiori benefattori di Campello, segnatamente per aver contribuito in larga misura alla realizzazione della strada da Omegna a Forno. All`inizio del secolo fece anche decorare la chiesa e provvide l`edificio di un nuovo portale. La Villa del Bordo sarà il ritrovo della rustica aristocrazia di Campello Monti (feste all`aperto, ricevimenti e banchetti). Bibliografia: AA.VV., La Valle Strona, Fondazione Arch. Monti, Anzola d`Ossola, 1975, p. 137; AA.VV., Le ancone adorate dell`alta Valstrona - La raccolta d`arte sacra di Forno e Campello, Novara, 1997, p. 122.

Per ulteriori informazioni consultare il sito del comune di Valstrona

 


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